Poche donne ai posti di comando

Articolo di giupalaz scritto il 2 marzo 2006

dal “Corriere Romagna”:http://www.corriereromagna.it del 28.02.2006

IMOLA – L’anagrafe è precisa. Come sempre. Imola: 66.170 abitanti. I maschi sono 32.179. Le donne qualcosina in più: 33.991. Vista così si direbbe che il gentil sesso comanda. Macché. Conta pochino, davvero. Anche in questo caso lo dicono i numeri. Anzi le poltrone. A fare una lunga e dettagliata lista è stato il capogruppo di Per Imola, Giuseppe Palazzolo. “A guardare le nomine di primo grado di enti, associazioni e istituzioni, emerge che le donne sono davvero mal rappresentate. Di presidenti, ad esempio, c’è solo Gigliola Poli, al Consorzio servizi sociali – fa il punto Palazzolo -. E’ una pessima base di partenza per parlare del ruolo della donna a Imola. La situazione non rispecchia la società imolese dove le donne sono più degli uomini. La parità vera c’è in famiglia dove marito e moglie si dividono oneri e onori. Fuori è un’altra cosa”.Così, scopriamo quali sono le poche donne presenti in posti di rilievo. Oltre alla Poli, presidente del Consorzio servizi sociali, ci sono Raffaella Salieri e Fabrizia Fiumi, assessori nella giunta Marchignoli. Nel cda del Con.Ami siede invece Donatella Mungo, mentre in quello di Hera Imola-Faenza c’è Marisa Brini. due le donne nel consiglio di amministrazione del Consorzio servizi sociali: Maria Cristina Salomoni e Teresa Donattini. Alla Confedilizia, la responsabile della delegazione di Imola è Maria Giulia Calducci mentre alla Cna la direttrice è Viviana Castellari. Paola Lanzon è invece presidente della Uisp mentre nel cda della società Osservanza srl è presente Marta Manuelli. In quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola è entrata qualche settimana fa Giulia Corelli Grappadelli. In consiglio comunale la lista delle donne comprende: Monica Campagnoli, Angela Labanca, Elena Costa, Valentina Laffi, Carla Govoni, Paola Lanzon, Federica Marocchi e Patrizia Cantoni.La questione è chiusa qui. Il resto è tutto giacche e cravatte (non sempre). Ecco una sintetica e schematica ricognizione dei posti di comando. Ascom: Danilo Galassi. Confesercenti: Alfonso Alvisi. Cna: Claudio Resta. Confartigianato: Gian Carlo Calamelli. Aspi: Luigi Lanza. Confcooperative: Giuseppe Zuffa. Confederazione italiana agricoltori: Massimo Pirazzoli. Api – associazione piccoli industriali -: Marco Gasparri. Legacoop: Sergio Prati. Coldiretti: Claudio Governi. Cisl: Danilo Francesconi. Uil: Paolo Loiverani. Cgil: Sauro Dal Pane. Ugl: Giuseppe Rago. Ausl: Mario Tubertini direttore generale, Gianbattista Spagnoli direttore sanitario, Massimo Mingozzi direttore amministrativo, Andrea Rossi direttore presidio ospedaliero, Alberto Minardi direttore distretto usl imola. Nuovo circondario imolese: Franco Lorenzi. Inps: Roberto Cefalù. Montecatone rehabilitation institute s.p.a.: Giorgio Frabboni. Con.Ami: Nicodemo Montanari. Herra: Tiziano Campagnoli. Società Osservanza: Cesare Baccarini. Fondazione Cassa di Risparmio Imola: Sergio Santi. Area Blu: Rino Tossani.


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