I debiti del Comune di Imola
mercoledì febbraio 6 2008

Fonte: Resto del Carlino di Imola

Fonte: Resto del Carlino di Imola

Fonte: Resto del Carlino di Imola

Fonte: Il Resto del Carlino di Imola
Volontariato
Ogni tanto bisognerebbe ricordare ad alcuni politici che le associazioni di volontariato e centri culturali sono segno di civiltà, libertà, democrazia e soprattutto di altruismo e non possono essere “prede” preferite dei partiti. L’autonomia è un valore irrinunciabile. Anna Pariani (responsabile immigrazione e sicurezza – PD imolese) sbaglia a criticare duramente l’intervento di Trama di Terre e assolvere completamente l’Amministrazione Comunale.L’allarme di chiusura di alcune attività di Trama di Terre era stato lanciato un anno fa e nulla di concreto per risolvere il problema è stato fatto.Penso che bisogna cambiare registro e analizzare seriamente lo stato di difficoltà delle associazioni di volontariato del nostro territorio e smettere di considerarle come “tappabuchi” delle iniziative dell’Ente locale.
Giuseppe Palazzolo
Gruppo Consiliare “Lista Civica Per Imola”
COMUNICATO STAMPA
“Il Laboratorio per Imola”
Imola sta vivendo un momento molto difficile. Mancano l’entusiasmo, la vitalità e il coraggio che l’hanno contraddistinta nei suoi anni migliori. La città ha bisogno di una nuova stagione di impegno e passione civile. La classe politica della nostra città è impegnata principalmente alla ridistribuzione del potere locale in base ai nuovi eventi di carattere nazionale. Non è possibile che l’impegno sia dedicato essenzialmente a chi dovrà fare il Sindaco, il Deputato, il Consigliere Regionale, il Presidente di Con.Ami, ecc. Occorre costruire un nuovo progetto, affinché Imola ritorni ad essere la città della gente: più dinamica e piena di opportunità, più bella, più sicura, più solidale. Una città ricca di vita.Al di là dei dati che vengono forniti per rassicurare la cittadinanza, l’economia è stagnante e si verificano diverse situazioni di crisi e perdita di posti di lavoro. Crescono le nuove povertà e le famiglie sono in crisi. Troppe tasse, tariffe alte, salari bassi e il conto corrente sempre più in rosso.Una politica del commercio mirata alla grande distribuzione che sta mettendo in crisi le piccole attività commerciali. I negozi del centro storico soffrono una crisi profonda che si è creata in questi anni per l’incapacità di programmazione e di rilancio del cuore della città. L’irrisolta questione Piazza Matteotti – Monumento, ha accentuato la criticità.Il turismo è una cenerentola per mancanza di un vero coordinamento nel promuovere le manifestazioni e l’immagine di Imola. La perdita del Gran Premio di F1 e dell’Heniken, e il lungo inutilizzo dell’autodromo hanno creato danni rilevanti.Troppi furti, rapine e scippi, la gente ha paura e cresce il senso di insicurezza. La poca presenza della Polizia Municipale in termini di sicurezza si scontra con un dato immenso: quasi 3 milioni di euro di multe nel 2007. I cittadini chiedono per Imola più sicura, l’aumento di organici e di risorse finanziarie della Polizia di Stato.La tossicodipenza e l’alcoldipendenza sono in continuo aumento nel nostro territorio e tali fenomeni essendo dinamici si modificano in continuazione. La risposta delle istituzioni e delle strutture sanitarie, sociali e terapeutiche deve essere altrettanta rapida.Le associazioni di volontariato sono segno di civiltà, libertà, democrazia e soprattutto di altruismo e non possono essere “prede” preferite dei partiti. L’autonomia è un valore irrinunciabile. Bisogna cambiare registro e analizzare seriamente lo stato di difficoltà delle associazioni di volontariato del nostro territorio e smettere di considerarle come “tappabuchi” delle iniziative dell’Ente Locale.La viabilità è solo mirata alla realizzazione della bretella in pedagna e non tiene conto del vero nodo: il collegamento est-ovest e la realizzazione del secondo ponte sul Santerno.L’inquinamento cresce e manca un piano ambientale-energetico comunale a tutela della salute e della prevenzione che sono la vera garanzia per una vita migliore.La sanità certamente non è disastrata come in altre regioni ma le liste di attesa per visite mediche e prestazioni sanitarie sono troppo lunghe, il pronto soccorso intasato e cresce l’insoddisfazione e la conseguente contestazione dei medici e del personale infermieristico.Manca il rapporto con i giovani e per comunicare con loro c’è bisogno di saper ascoltare. Occorre trovare i linguaggi adatti per i giovani, e sicuramente anche gli strumenti. Proprio per questi motivi e altri, ritengo indispensabile creare il “Laboratorio per Imola” come luogo di condivisione di idee e proposte, nel quale possono, anzi devono nascere progetti e proposte per “rilanciare la nostra città”.Il “Laboratorio per Imola” dovrà nascere, principalmente, dallo sforzo di singoli cittadini: donne, uomini, casalinghe, imprenditori, professionisti, operai, impiegati, pensionati e tantissimi giovani.
Nella nostra città ci sono tante persone che operano con un grande senso civico e tante altre vorrebbero impegnarsi. Oggi più che mai, è giunto il momento di creare una grande opportunità per tutti.
Lista Civica Per Imola
Il Domani 04/02/2008 L'annuncio di Marchignoli spiazza la Cdl Civici pronti a ripresentare la loro lista
Il probabile avvicinarsi delle elezioni amministrative a Imola, dopo che il sindaco Massimo Marchignoli è stato candidato per la Camera dai vertici del Pd, ha colto di sorpresa anche il centrodestra. Il capogruppo di An in consiglio comunale Guido Boschi ieri ha dichiarato che «a questo punto lavoreremo per un unico candidato del centrodestra a Imola con le liste dei quattro partiti (Forza Italia, An. Lega Nord e Udc) ognuna presente con il suo simbolo. Non mi pare sia il momento di "pescare" qualcuno della società cosiddetta civile, ma una persona che venga dalla gavetta, ovvero si sia impegnata negli ultimi anni nei partiti». Alessandro Mirri, personaggio dell'Udc da sempre impegnato nel movimento di Comunione e liberazione, da qualche anno sta studiando da candidato sindaco ed è possibile che riesca a spuntarla. «Per il momento non so nulla – si schermisce Mirri -. Sono in casa per un infortunio alla gamba. Penso comunque che il centrodestra dovrebbe presentarsi con un unico candidato. Dipenderà molto da come Forza Italia riusciràa scioglierei diverbi interni che sono scoppiatia più riprese negli ultimi mesi». E all'interno del centrodestra c'è chi sussurra che finalmente siano iniziate prove di disgelo fra il neocoordinatore del partito di Berlusconi Alessandro Fiumie il consigliere comunale e provinciale Angela Labanca. Intanto Giuseppe Palazzolo sta lavorando alacremente per presentare ancora una volta una lista civica alle amministrative. L'idea de "Il laboratorio per Imola" dovrebbe prendere gambe soprattutto dai giovani della città e parlare sostanzialmente delle questioni ancora aperte a livello amministrativo. Non sarà facile trovare spazio fra i due blocchi, ma il tentativoè in atto.