ATTIVITA’ PRODUTTIVE E LAVORO

Articolo di perimola scritto il 5 marzo 2008

COMMERCIO

C’è bisogno di norme per lo sviluppo delle attività di diversa merceologia, l’urbanistica, la programmazione degli investimenti sullo spazio pubblico, la riqualificazione urbana, ecc.

Occorre analizzare il territorio comunale verificando da un lato quali siano le parti di esso che evidenziano delle carenze del servizio commerciale (ad esempio la vicinanza degli esercizi), dall’altro lato individuare per ogni area commerciale quali siano le criticità rispetto al pieno ed efficiente espletamento della loro funzione, riferite all’accessibilità, ai collegamenti, alla qualità urbana, alla sicurezza, all’arredo urbano.

AGRICOLTURA

Gli studi di settore, confermano che nel medio termine ci saranno problemi di ricambio generazionale, pertanto bisogna predisporre un progetto strategico e conseguenti interventi mirati all’orientamento delle scelte colturali, al sostegno dell’impresa, all’innovazione dei mezzi e dei metodi di gestione del settore agricolo.

Inoltre particolare attenzione dovrà essere orientata all’aggiornamento professionale e tecnologico, alla bioagricoltura, alla ricerca di prodotti che assicurino il consumatore della qualità e della genuinità.

Il nostro compito sarà di attivare tutti gli strumenti possibili e le iniziative di sostegno economico diretto da parte dell’Amministrazione Comunale oltre a contribuire attraverso una struttura adeguata al reperimento di finanziamenti derivanti da normative europee, nazionali, regionali, provinciali.

LAVORO

Gli operatori economici del nostro territorio si lamentano della scarsità delle risorse umane formate, pertanto bisogna rafforzare e migliorare l’azione di orientamento e formazione professionale.

Il sistema produttivo e la scuola dovranno agire in stretta relazione, affinché le persone istruite e formate possano trovare uno sbocco professionale e lavorativo nel nostro territorio.

Saremo artefici di questo processo di potenziamento.

PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Bisogna ridare slancio all’economia del territorio imolese: per essere all’altezza della competizione non bastano le singole imprese, occorre dotarsi di sistemi territoriali, pertanto le Associazioni delle piccole imprese dovranno modificare comportamento e passare dal ruolo d’ascolto, a quello di progettazione e di proposta.

In una situazione di difficoltà congiunturale del sistema nazionale, il nostro territorio perde competitività e per agevolare l’azione delle piccole imprese, l’Amministrazione Comunale dovrà focalizzare il suo intervento sul miglioramento del settore urbanistico, della viabilità e dei servizi.

Per essere protagonisti dello sviluppo economico del nostro territorio, riteniamo indispensabile incentivare il “sistema” delle piccole imprese attraverso la creazione di una rete di aziende, capace di offrire una serie di servizi, prodotti tecnologicamente innovativi ed il posizionamento sul mercato come referente privilegiato alla stregua delle grandi imprese.

Queste forma di distrettualizzazione territoriale e di reti di relazione imprenditoriale, deve superare i confini comunali e con determinazione allargarsi a territori confinanti (comuni e provincie).


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