Rassegna stampa del 07-03-2008

Articolo di perimola scritto il 7 marzo 2008

Casa e sanità: le priorità di Per Imola

“Per Imola” punta su giovani e tecnici per lanciare la sfida alle altre forze
ELEZIONI.Palazzolo: «Siamo noi l’unica alternativa a Manca»

Leggi di seguito tutta la rassegna:

Il Resto del Carlino 07/03/2008 ed. IMOLA
«OGGI i partiti danno quasi fastidio ai cittadini dopo gli esempi nazionali e locali: lista civica significa non avere partiti per accogliere le istanze direttamente dai cittadini». E’ il biglietto da visita di Per Imola, la lista civica che corre per la seconda volta per il Comune con candidato sindaco Giuseppe Palazzolo. Che presenta la sua squadra: 22 candidati (8 donne a iniziare dalla capolista Maria Grazia Andalò, commerciante), età media 38 anni (24 anni il più giovane, 80 il più anziano), 15 nomi nuovi. Fra i 7 riproposti, Maurizio Suzzi e Gianfranco Monducci (per entrambi un passato in Rc), l’avvocato Ellero Cornacchia e Daniele Piani, uno dei fondatori di Per Imola.
Squadra motivata e programma dalla parte della ‘partecipazione’, ma per restare con i piedi per terra l’obiettivo della lista civica è eleggere più di un consigliere comunale. «Da soli si fa fatica», ricorda Palazzolo dopo la sua esperienza solitaria, e lancia il messaggio agli elettori: «Questa città non è riuscita a volare perché un partito ha avuto la maggioranza assoluta: più forza alla lista civica e meno forza a Manca per non proseguire a colpi di maggioranza». E Suzzi aggiunge: «Chi amministra questa città ha perso il contatto con i bisogni della gente. Qui vanno avanti solo i delfini; ci mettiamo in gioco per dare un po’ di fiducia alla gente».
Per Imola parla di tariffe, sicurezza (fra le proposte semafori intelligenti contro le multe di Rosso stop), sanità, sociale («all’Osservanza un polo universitario e strutture per gli anziani per l’incontro fra giovani e anziani»), centro storico, autodromo («un contenitore anche per rilanciare la Fiera del Santerno). E sulla viabilità Palazzolo accusa il Pd: «La promessa del secondo ponte sul Santerno è una bugia: nel piano triennale degli investimenti questa opera non è prevista».
Ecco gli altri candidati di Per Imola: Matteo Bandiera, Giuseppe Bianco, Patrizia Camino, Carla Casazza, Antonio Dal Monte, Bettina Gandini, Lucia Iacobellis, Roberto Landini, Lorenzo Lepri, Roberta Marri, Emanuele Musi, Stefano Pradelli, Giacomo Puleo, Maria Alessandra Santandrea, Massimo Santi, Olivio Sentimenti, Alda Sommariva.

Corriere di Romagna 07/03/2008
Casa e sanità: le priorità di Per Imola
Palazzolo: «Una lista civica con tanti volti nuovi» Nel programma la costruzione di un palasport e il recupero della Fiera del Santerno «Occorre tagliare i costi della politica Nella giunta al massimo quattro assessori»
IMOLA. Ci sono studenti universitari, lavoratori dipendenti e autonomi, esponenti del mondo sanitario, del volontariato, fino ad arrivare ai pensionati. Questi i 22 “giocatori” che scenderanno in campo alle prossime amministrative con la lista civica di Per Imola. di Matteo Pirazzoli ai consigli di amministrazione delle società controllate. Tra i progetti inseriti nel programma spicca senza dubbio la costruzione di un nuovo palazzetto dello sport, accompagnato da una nuova palestra in Pedagna e uno skate-park. «Sono iniziative che mirano a dare il giusto spazio allo sport e rivolte ai giovani – ricorda il candidato di Per Imola -. Dando uno sguardo all’economia, invece, riteniamo sia giusto far rinascere la Fiera del Santerno, perché rappresentava una buona vetrina della piccola impresa del nostro territorio». La lista. Ecco come si presenta alle urne la squadra di Per Imola: Maria Grazia Andalò, commerciante; Matteo Bandera e Giuseppe Bianco, studenti universitari; Patrizia Camino, restauratrice; Carla Casazza, giornalista e comunicazione; Ellero Cornacchia, avvocato; Antonio Dal Monte, responsabile acquisti; Bettina Gandini, farmacista e giornalista; Lucia Iacobellis, infermiera; Roberto Landini, artigiano; Lorenzo Lepri, operaio; Roberta Marri, farmacista; Gianfranco Monducci, pensionato e guardia ecologica; Emanuele Musi, precario volontario della Croce rossa; Daniele Piani, presidente Consulta volontariato Imola; Stefano Prandelli, esperto informatico; Giacomo Puleo, ferroviere; Maria Alessandra Santandrea, bancaria; Massimo Santi, informatico; Olivio Sentimenti, pensionato; Alda Sommariva, direttrice didattica; Maurizio Suzzi, medico.
Il programma. Nelle 16 pagine elaborate dalla lista civica si parla di sociale, urbanistica, scuola, ambiente senza dimenticare quelli che Palazzolo definisce zi veri problemi degli imolesi», ovvero la casa e la sanità. Sul primo fronte l’imp egno di Palazzolo sarà quello di risistemare gli alloggi comunali e aumentare il fondo-affitto per le famiglie disagiate e per i giovani. Sulla sanità, invece, Palazzolo vuole ridurre sensibilmente i tempi per le liste d’attesa. «Non è più possibile tollerare che i cittadini per fare un esame debbano rivolgersi ai privati pagando di tasca propria – commenta deciso -. Se saremo eletti daremo sei mesi di tempo al direttore generale della Ausl per invertire questa tendenza». Altra “sforbiciata” in programma è quella riservata ai costi della politica a cominciare dalla giunta, riducendola ad un massimo di 4 assessori, per proseguire con i tagli alle consulenze e A capitanarli, come già avvenne per il 2004, ci sarà Giuseppe Palazzolo, che si dice deciso «a coinvolgere direttamente i cittadini nelle decisioni della propria città». «Per Imola si ripresenta con 7 persone che già erano nella lista del 2004 – introduce Palazzolo -, mentre le altre 15 sono complet amente nuove. Siamo convinti che il ruolo della lista civica sia quello di recepire le esigenze e le istanze dei cittadini garantendo loro un percorso di partecipazione». Se Palazzolo sarà il nuovo sindaco, il candidato di Per Imola ha già in mente di stabilire delle verifiche di mandato da mettere a confronto con la cittadinanza. Per ora la lista civica manterrà i contatti con il pubblico attraverso i mezzi più classici, come i banchetti in piazza, o quello più moderni, sito internet e blog.

Il Domani 07/03/2008
“Per Imola” punta su giovani e tecnici per lanciare la sfida alle altre forze
ELEZIONI.Palazzolo: «Siamo noi l’unica alternativa a Manca»

Quindici visi nuovi, di persone che hanno tutte una professionee non vivono di politica con un’età media di 38 anni rappresentano un buon inizio per la lista civica “Per Imola” che ieri si è presentata nella sede dell’Unitalsi. Il candidato sindaco Giuseppe Palazzolo è passato subito a illustrare il programma, già consultabile sul sito internet http://www.perimola.it, e lo slogan “Il futuro di Imola è nelle mani dei suoi cittadini”. «Uno dei punti fondamentali è la partecipazione della quale tutti parlano ma poi, una volta eletti, si dimentica di mettere in atto – spiega Palazzolo – senza dialogare veramente con la città. È stato così con Massimo Marchignoli e prevediamo sarà così con Daniele Manca che ne è la fotocopia. In secondo luogo, intendiamo diminuire i costi della politica: al Comune di Imola servono al massimo 4 assessori e non 9 come ora o addirittura 10 come già si vocifera per la prossima amministrazione. Anche i cda delle aziende controllate dal Comune dovranno essere formati al massimo da tre persone. Altro costo quello del Circondario:o si abolisce l’ente di via Boccaccio oppure la Provincia di Bologna, tuttie due contribuiscono solo a sprecare denaro pagato dai contribuenti». Gli argomenti sono tanti, ma Palazzolo decide di passare all’attacco degli avversari. «Manca, a nostro avviso, dice una bugia quando nel programma parla della realizzazione del nuovo ponte sul Santerno verso Faenza. In realtà quei soldi erano stati stanziati prima dal governo Berlusconi, poi da quello Prodi per 13 milioni di euro, non solo per migliorare l’autodromo che non è nemmeno finito, ma anche per il nuovo ponte del quale non c’è traccia nel programma triennale. Se poi pensiamo – continua – che dall’altra parte c’è un centrodestra diviso che sta dando una vergognosa immagine di sé, possiamo dire di essere l’unica vera alternativa valida per il governo della città». Maurizio Suzzi, medico apprezzato, da sempre di sinistra e candidato con Per Imola, incalza. «Il Comune non si sta occupando del costo delle case e degli affitti che fa fuggire le giovani coppie, servirebbe una vera agenzia per la casa». Ed ecco gli altri nomi: Maria Grazia Andalò, Matteo Bandera, Giuseppe Bianco, Patrizia Camino, Carla Casazza, Ellero Cornacchia, Antonio Dal Monte (di Cielle), Bettina Gandini, Lucia Iacobellis, Roberto Landini, Lorenzo Lepri, Roberta Marri, Gianfranco Monducci, Emanuele Musi, Daniele Piani presidente della consulta del volontariato a Imola, Stefano Pradelli, Giacomo Puleo, Maria Alessandra Santandrea (figlia del presidente dell’Unitalsi Pier Franco), Massimo Santi, Olivio Sentimenti e Alda Sommariva.


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