URBANISTICA E MOBILITA’ URBANA

Articolo di perimola scritto il 5 marzo 2008

URBANISTICA

Mai più una programmazione del territorio senza una vera consultazione dei cittadini.

Non è possibile pensare ad una città che si sviluppi armoniosamente trascurando le periferie svuotate nella loro identità.

Essere protagonisti dei cambiamenti della propria città e del territorio rappresenta un valore che rafforza la comunità e che delinea un rapporto democratico più diretto e trasparente con il ruolo di governo delle scelte.

SVILUPPO DEL CONCETTO DI URBANISTICA

E’ necessario che venga completamente rivisto un regolamento del verde di uso pubblico e privato che sia propositivo e non invece solo punitivo e improduttivo come è quello attuale.

MOBILITA’ URBANA

La situazione attuale dei servizi e della mobilità rende urgente l’analisi del collegamento tra i quartieri residenziali ed il polo industriale tenendo in considerazione anche raccordi autostradali che dovranno sdoppiarsi e riposizionarsi per l’inadeguatezza dell’attuale viabilità.

Il nostro progetto di sviluppo viario terrà conto del potenziamento industriale, dell’attraversamento Est-Ovest, del collegamento con Castel San Pietro e Castel Bolognese.

Costruiremo il secondo ponte sul Santerno. Non si dovrà puntare soltanto sulla costruzione di nuove super-strade (vedi bretella in Pedagna) per rispondere all’esigenza crescente di mobilità dei cittadini imolesi, ma si dovrà pensare piuttosto a come soddisfare questa necessità di mobilità, attraverso un concreto piano di servizi, che tenda a portare gli stessi nelle zone di residenza.

TRASPORTO FERROVIARIO

  • Un piano di sviluppo per la stazione ferroviaria:

  • Una sala di attesa dedicata;

  • Nella fascia oraria dei pendolari, bisogna potenziare il numero delle vetture dei convogli;

  • Prevedere la fermata ad Imola di alcuni treni intercity ed espressi;

  • In caso di ritardo dei treni regionali, bisogna garantire ai viaggiatori la partenza con il primo treno utile.


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