Articoli della categoria ‘Programma Elettorale’

Rassegna stampa 26 giugno

sabato giugno 28 2008

Resto del Carlino del 26 giugno 2008

energia: proposta di (Palazzolo Per Imola) “Solare e illuminazione Led Così si risparmia sui consumi”

Corriere di Imola del 26 giugno 2008

Risparmio Energetico: “Lampioni led in tutta la città” Lo propone il gruppo Per Imola

Il Domani di Imola del 26 giugno 2008

Lampioni più potenti e meno costosi

La Voce di Imola del 26 giugno 2008

“Troppi debiti e spese folli” L’opposizione all’attacco. Palazzolo “Cominciamo con l’illuminazione pubblica”

Il giornalino

martedì marzo 25 2008

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Introduzione

mercoledì marzo 5 2008

Riduzione dei costi della politica e dell’amministrazione, reali possibilità di partecipazione per i cittadini, verifica semestrale dei programmi annunciati in campagna elettorale, riprogrammazione urbanistica e della viabilità, snellimento dei tempi sanitari, tutela dell’ambiente. Queste alcune delle proposte che vanno dalla costruzione di un nuovo palazzetto dello sport a un’attenzione particolare alle fasce deboli della società, dalla restituzione di Piazza Matteotti agli imolesi, a un serio programma attuativo per favorire le piccole imprese, il commercio e agricoltura.

 

Imola ha bisogno di una nuova stagione di impegno e passione civile per potere superare il momento difficile che vive attualmente. Mancano l’entusiasmo, la vitalità e il coraggio che l’hanno contraddistinta nei suoi anni migliori.

L’unica via percorribile per dare un futuro alla città è quella di incanalare le nostre energie e speranze in una lista civica, capace di recepire le esigenze e le istanze dei cittadini e di trasferirle alle istituzioni.

Scopo dichiarato della Lista Civica ”Per Imola” è quello di coinvolgere direttamente i cittadini nella formazione dei processi decisionali riguardanti la gestione della città.

Imola ha bisogno di crescere, di essere solidale e capace di offrire servizi sempre migliori al cittadino, con particolare attenzione alla famiglia come soggetto sociale.

C’è bisogno di una città aperta al dialogo e il cittadino deve avere la possibilità di partecipare in prima persona ai processi decisionali della vita economica, sociale, sanitaria e ambientale del nostro territorio.

Basta promesse! Noi proponiamo una verifica semestrale dei programmi annunciati in campagna elettorale. Se i cittadini ci daranno fiducia, infatti, garantiremo un nuovo percorso di partecipazione e di verifica. Il nostro candidato a Sindaco e i componenti della lista si presenteranno pubblicamente in diverse zone della città per ascoltare i problemi dei cittadini e per presentare lo stato di avanzamento dei progetti previsti. Un Sindaco itinerante a disposizione dei cittadini, pronto a confrontarsi pubblicamente.

COSTI DELLA POLITICA

mercoledì marzo 5 2008

In questi anni la classe politica della nostra città è stata impegnata principalmente nella ridistribuzione del potere locale facendo lievitare i costi della politica.

Noi ridurremo i costi in questo modo:

1. La Giunta Comunale sarà composta dal Sindaco e da 4 Assessori; (una riduzione complessiva di 5 componenti);

2. Tutte le Società Partecipate del Comune (anche il Consorzio AMI) avranno al massimo 3 persone nel consiglio di amministrazione;

3. Riduzione delle consulenze esterne;

4. Ridefinizione dei rapporti e relativi costi del Nuovo Circondario Imolese e/o la sua abolizione.

PARTECIPAZIONE. BILANCIO, RISORSE E STRUMENTI

mercoledì marzo 5 2008

FORUM E COMITATI CIVICI

Valorizzeremo il ruolo dei Forum, quali interlocutori fondamentali per una buona amministrazione comunale. I Forum dovranno rappresentare le esigenze della propria collettività territoriale, favorendo il concorso alle scelte dell’Amministrazione Comunale per migliorare la qualità della vita nella nostra città.

Riteniamo altresì fondamentale la nascita di qualsiasi forma di intervento spontaneo come momento di accrescimento della partecipazione del cittadino e di contributo attivo alla vita amministrativa della nostra comunità locale.

BILANCIO

Garantiremo trasparenza e chiarezza con l’obiettivo di aumentare la partecipazione dei cittadini e soddisfare le loro esigenze al minor costo possibile.

I cittadini, in forma singola o associata e con il contributo delle consulte comunali, potranno formulare le loro proposte, che verranno esaminate e scelte attraverso una consultazione popolare: Bilancio Partecipato.

TARIFFE, TRIBUTI E RETTE COMUNALI

Si sta accrescendo sempre più l’impoverimento tra gli imolesi e sarà nostra cura riesaminare immediatamente le tariffe, i tributi e le varie rette comunali in funzione del carico familiare, della presenza di soggetti deboli e delle difficoltà economiche.

Garantiremo nei servizi di refezione scolastica un adeguato sconto per le famiglie che abbiano più di un figlio frequentante. Nella definizione delle tariffe adotteremo un quoziente familiare che permetta di ripartire i carichi tariffari non solo per classi di reddito, ma che tenga anche conto della dimensione effettiva del nucleo familiare, evitando di considerare la famiglia come solo soggetto consumatore.

MACCHINA COMUNALE

Una nuova organizzazione della macchina comunale dovrà sempre più caratterizzarsi in termini di nuova capacità di lettura delle situazioni reali e delle esigenze dei cittadini.

L’obiettivo generale sarà di rendere operativa la struttura comunale in modo autonomo dall’amministrazione politica del momento, promuovendo le capacità e le professionalità dei dipendenti comunali a tutti i livelli, utilizzando gli strumenti economici a disposizione secondo la logica del “vero ”merito.

Avvieremo per i dipendenti comunali un continuo programma di formazione, creando nuove motivazioni e valorizzando le potenzialità e lo sviluppo professionale.

RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA

Occorre un miglioramento dei servizi e della convenienza economica, pertanto revisioneremo tutte le convenzioni in essere.

EVASIONE FISCALE

Aumenteremo le verifiche incrociate sulle dichiarazioni effettuate dai cittadini per far emergere fenomeni di elusione e di evasione fiscale.

SICUREZZA

mercoledì marzo 5 2008

Occorre migliorare il coordinamento delle forze dell’ordine, nel rispetto dei reciproci ruoli. In città aumentano i furti e i cittadini si sentono insicuri.

In accordo con la Prefettura di Bologna, stipuleremo un patto “Imola Sicura” affinché si arrivi al più presto ad un incremento dell’organico di polizia e ad adeguati finanziamenti.

POLIZIA MUNICIPALE

Bisogna riorganizzare il Corpo di Polizia Municipale, attraverso una diversa assegnazione di compiti, una razionalizzazione delle risorse ed un concreto programma di formazione mirata.

Garantiremo più presenza sulle strade e meno negli uffici.

SEMAFORI INTELLIGENTI

Sia le multe che gli strumenti di controllo dovrebbero avere soprattutto una finalità legata alla sicurezza stradale e di aiuto a contenere gli incidenti sulle nostre strade. In realtà, all’aumento delle multe non corrisponde una diminuzione sensibile degli incidenti.

Bloccheremo il completamento del progetto “Rosso ti vede” che sta tartassando i cittadini imolesi per una cifra complessiva annuale di circa 3 milioni di euro.

In alternativa installeremo i semafori “intelligenti” – già presenti in diverse città – che si autoregoleranno sull’intensità del traffico.

VIGILE DI QUARTIERE

Il ruolo del corpo di Polizia Municipale è fondamentale, ma deve organizzarsi in modo da essere presente ed attiva in ogni parte della città.

PREVENZIONE PRESSO LE SCUOLE E PARCHI

Rafforzeremo le azioni di vigilanza presso i parchi e gli istituti scolastici negli orari di ingresso e di uscita degli alunni con la collaborazione di cittadini anziani volontari.

SANITA’

mercoledì marzo 5 2008

UN’AUSL PIÙ APERTA

Bisogna rimettere in discussione l’aziendalizzazione per gli aspetti negativi e degenerativi che essa ha prodotto in termini di burocratizzazione, di efficientismo basato su una concezione economicistica, dimenticandosi della peculiarità del settore: la salute dei cittadini.

SERVIZI AMBULATORIALI E LISTE D’ATTESA

In un rapporto di collaborazione paritario tra Azienda Sanitaria e Comuni, è necessario individuare i bisogni sanitari della nostra collettività, di stabilirne le priorità e su queste basi orientare le scelte.

Le liste di attesa nella nostra città sono troppo lunghe e i cittadini sono obbligati ad intervenire di tasca propria rivolgendosi a strutture private.

Basta con questa vergogna.

Daremo al Direttore Generale dell’AUSL sei mesi per invertire la situazione.

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE

Non è pensabile circoscrivere il disavanzo aziendale, essenzialmente attraverso un continuo e pesante contenimento della pianta organica.

Diremo al Direttore Generale di avviare un vero e credibile processo di riorganizzazione aziendale, attraverso la razionalizzazione, la qualificazione e valorizzazione del personale.

Dovrà essere rivisto il modo con cui vengono distribuiti i premi: grosse fette ai massimi dirigenti e briciole per chi lavora sul campo.

EDUCAZIONE DEL CITTADINO

E’ importante educare il cittadino ad un uso corretto dei servizi ma il messaggio educativo potrà passare solo se poi saremo in grado di dare una risposta pronta ed efficace ai veri bisogni, recuperando così la fiducia nel nostro sistema pubblico che, vogliamo sottolinearlo, sta veramente a cuore alla nostra lista civica.

SOCIALE

mercoledì marzo 5 2008

Il Comune dovrà avere la capacità di interpretare e cogliere la domanda e i nuovi bisogni della popolazione e di esercitare una forte azione di governo e di innovazione.

Le persone socialmente più deboli, come gli anziani, i giovani soli, le donne sole con minori a carico, le famiglie numerose o quelle che comprendono soggetti in difficoltà, di solito, non possono contare su un “adeguato” sistema di risposte pubbliche: quando non si mettono in campo risorse sufficienti e un piano di prevenzione adeguato, la caduta in situazioni di impoverimento è davvero inevitabile.

In una città come Imola, nonostante si produca una buona ricchezza, complessivamente i poveri aumentano. Il nostro compito sarà di promuovere e sostenere azioni tese a rendere la famiglia protagonista nelle scelte e non solo responsabile nella gestione del disagio dei propri componenti deboli.

DISGREGAZIONI FAMILIARI

Agiremo in modo tempestivo sul problema abitativo, proponendo appartamenti dedicati, in modo da fornire un luogo “protetto”, permettendo nello stesso tempo la convivenza con altre donne, sviluppando così situazioni di auto-aiuto e dando la possibilità di sostentamento con servizi per gli anziani.

MALATI PSICHIATRICI

Occorre rompere l’isolamento che circonda questi pazienti e seguirli in modo regolare ed assiduo.

La nostra proposta per un programma di riabilitazione e di reinserimento nella società, parte dall’utilizzo di studenti di psicologia, laureandi o neo laureati meglio se specializzati in un corso di psicologia – psichiatria da svolgersi ad Imola da inserire nel complesso dell’Osservanza.

EXTRACOMUNITARI

Bisogna favorire i processi di integrazione sociale, culturale ed economica tra gli immigrati e la comunità locale.

Per far ciò, è indispensabile avere una conoscenza adeguata del fenomeno e della loro condizione. Riteniamo importante istituire corsi e attività culturali che favoriscano l’apprendimento e l’aggiornamento della lingua italiana, rilasciando un attestato di frequenza che potrà essere determinante per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Integrazione significa anche osservanza delle regole e delle leggi, pertanto ci impegneremo attivamente in collaborazione con gli organi di polizia affinché sia garantito il rispetto.

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

Le associazioni di volontariato sono segno di civiltà, libertà, democrazia e soprattutto di altruismo e non possono essere “prede” preferite dei partiti. L’autonomia è un valore irrinunciabile.

Bisogna cambiare registro e analizzare seriamente lo stato di difficoltà delle associazioni di volontariato del nostro territorio smettendo di considerarle come “tappabuchi” delle iniziative dell’Ente Locale.

URBANISTICA E MOBILITA’ URBANA

mercoledì marzo 5 2008

URBANISTICA

Mai più una programmazione del territorio senza una vera consultazione dei cittadini.

Non è possibile pensare ad una città che si sviluppi armoniosamente trascurando le periferie svuotate nella loro identità.

Essere protagonisti dei cambiamenti della propria città e del territorio rappresenta un valore che rafforza la comunità e che delinea un rapporto democratico più diretto e trasparente con il ruolo di governo delle scelte.

SVILUPPO DEL CONCETTO DI URBANISTICA

E’ necessario che venga completamente rivisto un regolamento del verde di uso pubblico e privato che sia propositivo e non invece solo punitivo e improduttivo come è quello attuale.

MOBILITA’ URBANA

La situazione attuale dei servizi e della mobilità rende urgente l’analisi del collegamento tra i quartieri residenziali ed il polo industriale tenendo in considerazione anche raccordi autostradali che dovranno sdoppiarsi e riposizionarsi per l’inadeguatezza dell’attuale viabilità.

Il nostro progetto di sviluppo viario terrà conto del potenziamento industriale, dell’attraversamento Est-Ovest, del collegamento con Castel San Pietro e Castel Bolognese.

Costruiremo il secondo ponte sul Santerno. Non si dovrà puntare soltanto sulla costruzione di nuove super-strade (vedi bretella in Pedagna) per rispondere all’esigenza crescente di mobilità dei cittadini imolesi, ma si dovrà pensare piuttosto a come soddisfare questa necessità di mobilità, attraverso un concreto piano di servizi, che tenda a portare gli stessi nelle zone di residenza.

TRASPORTO FERROVIARIO

  • Un piano di sviluppo per la stazione ferroviaria:

  • Una sala di attesa dedicata;

  • Nella fascia oraria dei pendolari, bisogna potenziare il numero delle vetture dei convogli;

  • Prevedere la fermata ad Imola di alcuni treni intercity ed espressi;

  • In caso di ritardo dei treni regionali, bisogna garantire ai viaggiatori la partenza con il primo treno utile.

LE POLITICHE ABITATIVE

mercoledì marzo 5 2008

I caratteri socio economici ed i mutamenti della condizione abitativa intervenuti nell’ultimo decennio a Imola e nel Circondario imolese, impongono la messa a punto di strumenti di interpretazione che sappiano cogliere le forme di disagio abitativo segmentando le diverse tipologie di fabbisogni.

Parecchie famiglie vivono in alloggi fatiscenti, pertanto destineremo ulteriori risorse economiche consistenti per mettere a norma e fare manutenzione agli alloggi di proprietà del Comune.

Circa 1000 famiglie usufruiscono del fondo per l’affitto, ma i soggetti che chiedono i contributi aumentano sensibilmente e non sono solo casi sociali, ma anche giovani coppie. Il nostro impegno sarà di aumentare i finanziamenti per il fondo-affitto.

Prenderemo contatti con le banche per avviare un progetto che permetta di rinegoziare i tassi sui mutui per la prima casa.

Incontreremo immediatamente le organizzazioni competenti (proprietari e consumatori) per definire un progetto che possa offrire alloggi ad affitti calmierati.