Articoli con parola chiave ‘Circondario’

Rassegna stampa del 20 gennaio 2011

giovedì gennaio 20 2011

Resto del Carlino

CONSIGLIO COMUNALE LA CLAMOROSA PROTESTA DIVENTA UN CASO STORICO
Ammutinamento nel Circondario
L’opposizione si chiama fuori

BILANCIO IL CONSIGLIERE PALAZZOLO: “GUARDANDO LE VOCI, L’UNICA COSTANTE E’ QUELLA DEI DIVIDENDI HERA”
“ConAmi, utile destinato a calare sensibilmente in tre anni”

“Qui la gente muore di tumore”
Denuncia shock del parrocco di Pontesanto dopo l’ennesimo funerale

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La Voce

Il presidente Montroni: “E’ un consorzio di Comuni, non un’azienda”
Palazzolo: “L’utile del ConAmi calerà”

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Il Domani

Eletti i sindaci Manca e Poli, l’assessore Idv Ivan Vigna e Luciano Mazzini per la Sinistra arcobaleno
Opposizione fuori dal Circondario
Ha deciso di non entrare nella nuova assemble di Via Boccaccio

Rassegna stampa del 12 dicembre 2010

lunedì dicembre 13 2010

Resto del Carlino

Per le opposizioni lo statuto è  irregolare. L’attacco è di Palazzolo
RICORSO AL TAR PER IL CIRCONDARIO

“Sulla città metropolitana decida la gente”
I consiglieri di opposizione chiedono un referendum obbligatorio nei10 Comuni e lasceranno il Circondario

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La Voce

Stati generali. Richiesto un referendum. L’opposizione non parteciperà ai lavori del Circondario
Minoranza col dente avvelenato
“Decidano i cittadini se c’è bisogno della città metropolitana”

Il Pd si spacca in due. Solaroli unico presente della maggioranza
Manca e la Brunori disertano il confronto

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Il Domani


LA POLEMICA Ieri allo Zoo Acquario convention delle minoranze contro l’ente di via Boccaccio
Tutti uniti contro il Circondario
“Spesi 13 milioni senza risultati”. Un referendum per decidere il futuro

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Corriere di Romagna

LE OPPOSIZIONI
“Devono esprimersi i cittadini”
Stati generali: tutti d’accordo sul referendum per la Città metropolitana

Rassegna stampa: la Voce del 10 dicembre 2010

sabato dicembre 11 2010

Sarà proiettato dall’opposizione domani: “Denuncerà sprechi ed inefficenze”
Un video choc sul Circondario Imolese

Rassegna stampa del 9 dicembre 2010

giovedì dicembre 9 2010

Corriere di Romagna

La convention delle minoranze
Sabato mattina l’assemblea dei consiglieri dei 10 comuni

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Resto del Carlino

L’INIZIATIVA IL CIVICO PALAZZOLO SPIEGA COME SI SVOLGERA’ L’ASSEMBLEA
Opposizione agli “stati generali”
“Due bozze per abolire il Circondario”

Rassegna stampa del 14 novembre 2010

lunedì novembre 15 2010

La Voce

L’allarme: “L’amministrazione di Imola vuole spalmare il maxi debito sul resto del territorio”
Patto d’acciaio tra le opposizioni
Convocati gli Stati Generali delle minoranze dei dieci comuni

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Resto del Carlino

“Con questo Circondario solo Imola è al comando”
Le opposizioni dei Comuni annunciano gli stati generali: “Boicotteremo l’ente: non serve a nulla”

MAI prima d’ora le opposizioni del circondario erano state tanto compatte. La crisi innescata a Imola in estate dalle minoranze coinvolge ora anche le opposizioni di tutti gli altri nove Comuni del circondario. Alla conferenza stampa di ieri c’erano quasi tutte, insieme e unite nelle diverse ‘anime’ che rappresentano: Pdl, Lega nord con il suo consigliere provinciale, Udc, gruppo misto e liste civiche (tranne Medicina). Hanno calato l’asso in una partita che sembra appena cominciata, perché entro un mese riuniranno gli ‘stati generali’ con l’obiettivo di adottare una linea d’azione condivisa sul riordino degli enti territoriali e i bilanci 2011. La scelta del termine stati generali calza a pennello, visto l’intento di rivoluzionare i Comuni gestiti oggi dalle dieci amministrazioni di centrosinistra.
«IN QUESTO mese raccoglieremo più dati possibili — spiega Giuseppe Palazzolo (Per Imola) — per arrivare a proposte condivise sui prossimi bilanci, tariffe comprese». Sul riordino territoriale, stare o meno nella Città metropolitana, «troveremo un punto comune nel rispetto delle specificità dei territori, come Medicina e Castel San Pietro», precisa Alessandro Mirri (Pdl). Il punto di partenza però è no al Circondario. Il primo passo sarà quello di non nominare i rappresentanti delle minoranze nelle nuova assemblea dell’ente di via Boccaccio. Dal punto di vista giuridico questo forse non invaliderà la sua costituzione, ma sarà quanto meno anomala l’assenza di un ‘ramo’ dell’ente. «Siamo aperti al confronto – aggiunge Simone Carapia (Pdl) —, ma non a chi ci sbatte la porta in faccia. Abbiamo presentato tre punti (migliore accesso agli atti, comunicazioni in consiglio anche per le minoranze e ruolo del vicepresidente, ndr) e aspettiamo aperture». «C’è qualcuno che si è messo in testa di comandare su tutti ed è Imola – continua Palazzolo -. La politica veriticistica fa sì che gli altri Comuni non siano più in grado di esprimersi, gli aumenti delle tariffe imolesi sono stati imposti anche agli altri e la Fondazione Cassa di Risparmio ha erogato contributi solo a Imola: gli altri non contano nulla?». «Da noi il capogruppo Pd ha ammesso in aula il fallimento del Circondario – dice Gianluigi Gallo (Pdl, Castel San Pietro ) -, mentre il sindaco Brunori a volte sembra allineata, a volte indipendente». Per Giuseppe Rago (Vallata libera a Fontanelice e sindacalista Uil) «il Comune unico di fatto esiste già. Lo vedo sia nei tavoli dei dipendenti comunali che all’Asp. Solo a Castel Guelfo abbiamo chiuso l’accordo perché l’assessore è un sindacalista Cgil».
ALESSANDRO Fiumi (Pdl) definisce il Circondario un «catenaccio, mentre doveva essere un volano di risposte per i territori» e Simonetta Mingazzini (Uniti per cambiare, Dozza) aggiunge che «il Circondario è stato un esperimento in cui abbiamo creduto, ma si è dimostrato un’appendice del partito di maggioranza». Sul tema democrazia Alessio Bertuzzi (Vallata libera, Castel del Rio) rievoca episodi come «regolamenti non rispettati, mancata costituzione delle commissioni di garanzia, mozioni non ammesse», mentre Valerio Stanziani (La tua Castel Guelfo) ricorda «mozioni votate all’unanimità poi disattese dalla giunta». Guido Boschi (Gruppo misto) ironizza dicendo che a Imola «i progressisti sono quelli di Rifondazione», i civici del Buon senso di Mordano ricordano che anche nel regime sovietico i territori avevano possibilità di recessione, mentre per Riccardo Mondini (Ucd) «il sindaco Manca si blinda nel Circondario spalmando i debiti di Imola sugli altri Comuni. Quando Con.Ami ha comprato i debiti dell’autodromo ha usato i soldi anche degli altri territori». Andrea Zucchini (Udc) ricorda che «il sindaco da presidente dell’Anci regionale dovrebbe dare il buone esempio», mentre per Manuel Caiconti (Vallata libera, Casalfiumanese) «in Vallata non abbiamo più interlocutori, siamo tra l’incudine e il martello: con ‘Imolandia’ si sono sparsi i debiti su tutti».

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Il Domani

Parere concorde di tutte le liste di minoranza che tra un mese si troveranno in una riunione plenaria
“No al Circondario o al Comune unico”
Ma l’opposizione non ha ancora espresso una proposta alternativa

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Il Corriere di Romagna

Minoranze, l’unione si allarga al Circondario
Annunciata una convention di tutti i gruppi

Rassegna stampa del 29 ottobre 2010

martedì novembre 2 2010

Il Domani

Disavanzo di un milione e mezzo nel 2010. Minoranze critiche:”Questa è finanza creativa”
Bilancio in rosso, giro di immobili
Il Comune “vende” case e palazzi a una società di sua proprietà

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Corriere di Romagna

CIRCONDARIO
Commissione anche senza maggioranza
Sulle osservazioni della Provincia alla modifica di statuto. L’opposizione: “non solo rose e fiori”

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Resto del Carlino

RIFORMA LA MAGGIORANZA DISERTA LA COMMISSIONE, IL DIALOGO NON RIPARTE
Circondario, l’opposizione torna alla carica: “Che fine hanno fatto le nostre proposte?”

Rassegna stampa dell’1 agosto 2010

mercoledì agosto 11 2010

Il Domani

Dura presa di posizione del segretario democratico castellari: qualcuno parla solo per interesse
Circondario, scontro sul riordino
Le minoranze minacciano di creare un blocco istituzionale dell’ente

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Resto del Carlino

Crisi in consiglio, scintille fra Castellari (Pd) e Palazzolo (Per Imola)

Rassegna stampa del 30 luglio 2010

mercoledì agosto 11 2010

Corriere di Romagna

CRISI A PALAZZO
Minoranza dimissionaria, la giunta ribatte
Botta e risposta tramite conferenza stampa. Il sindaco: “Stanno cercando il loro equilibrio”

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Resto del Carlino

SCONTRO APERTO DOPO LE DIMISSIONI DEL’OPPOSIZIONE DALLE CARICHE
Crisi senza uscita

L’opposizione va avanti: “Pronti ad azioni forti”
L’accusa: “Maggioranza arrogante, per questo abbiamo lasciato le cariche”. Manca:”E’ un festival del folclore”

MURO CONTRO MURO LA MINORANZA MINACCIA DI NON ENTRARE NELLA NUOVA ASSEMBLEA DOPO LA RIFORMA
L’opposizione vuole bloccare anche i lavori del Circondario

Rassegna stampa dell’8 aprile 2010

sabato aprile 10 2010

Resto del Carlino

L’ACCUSA DI GIULIO DALL’ORSO DELLA CONSULTA DI CASTELLO
“Il Circondario non ascolta i volontari”


“Alcuni negozi chiudono ma è normale ricambio”
Il direttore del centro Leonardo “Nessuna crisi”
PALAZZOLO Il consigliere civico “Meglio aspettare prima di costruire nuovi iper”

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Il Domani

Il presidenti delle Consulte al Circondario: tavoli tecnici senza la nostra voce
Lo sfogo dei volontari: non ci ascoltano
“Siamo assenti nei luoghi dove si prendono decisioni che ci riguardano”

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La Voce

I presidenti delle Consulte di Imola e Castel S. Pietro criticano la gestione del welfare
Il Circondario snobba i volontari
“Siamo emarginati, ascoltano solo Ausl, Asp e coop”
E Palazzolo attacca: “Visani non svolge il suo ruolo”

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Telesanterno

Imola: i Comitati pro monumento ricorrono a Napolitano

Finisce sul tavolo del Capo dello Stato la vicenda del monumento ai caduti di Imola. I Comitati si oppongono alla Soprintendenza, che ha dato il via libera allo spostamento della stele dalla piazza centrale.
Presidente Napolitano aiutaci tu. Si apre un nuovo capitolo nella vicenda dello smantellamento del Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale di Imola dalla piazza centrale della città e della ricollocazione dell’obelisco nel Giardino intitolato al Capitano Stefanino Curti a ridosso di uno dei viali della circonvallazione.
Ma questa volta la strategia dei comitati è differente: il mirino non è più puntato contro l’Amministrazione Comunale, non ci si fronteggia più a colpi di carte bollate, e i due presidenti aggirano la consueta trafila dei ricorsi giurisdizionali attraverso il Tar e il Consiglio di Stato per rivolgersi direttamente al Capo dello Stato.
Un’opportunità consentita quando si deve presentare un ricorso contro un atto definitivo come, nel caso specifico, l’autorizzazione ricevuta dalla Soprintendenza per il proseguimento dei lavori. (cfr. interviste a Mario Gollini del Comitato dei parenti delle vittime e a Giovanni Ricci Bitti, Comitato pro monumento)
La decisione verrà emanata sotto forma di decreto del Presidente della Repubblica, e sarà pertanto un responso inappellabile. Ma in Piazza Matteotti nessuno sembra preoccuparsi.

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Sabato Sera Online

Imola: incontro del Rab sulla centrale di cogenerazione

Avvio della nuova centrale, sviluppo del teleriscaldamento e studi sulla qualità dell’aria al centro dell’attenzione.
Il Rab di Imola, il consiglio consultivo eletto dai cittadini imolesi per monitorare la nuova centrale di cogenerazione di Hera inaugurata nel settembre 2009, promuove un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza per giovedì 8 aprile, ore 20.45, presso il salone al 1° piano del Centro sociale Zolino, in via Tinti 1 a Imola.
“Si tratta di un’occasione per fare il punto sul lavoro svolto dal Rab in quest’ultimo anno – spiega Massimo Cavina, presidente del Rab -. In media il consiglio si riunisce una volta al mese ma ogni gruppo di lavoro a sua volta segue un proprio calendario di incontri. Sono inoltre proseguiti i sopralluoghi all’impianto, prima nella fase di cantiere e poi in quella di avvio e i verbali di incontri e visite sono consultabili sul nostro sito www.rabimola.it”.
In particolare l’assemblea dell’8 aprile si soffermerà sui dati di funzionamento della centrale nel suo primo inverno a pieno regime, sullo sviluppo del teleriscaldamento e sui progetti promossi dal Rab, e sostenuti dal Comune, per studiare la qualità dell’aria della nostra città, progetti che saranno sviluppati da Arpa e Ausl di Imola.
“Il lavoro per la definizione dei progetti è stato lungo e impegnativo – sottolinea Cavina -, ha richiesto la messa in rete di numerosi soggetti diversi e anche da parte nostra l’acquisizione di competenze nuove per capire bene su cosa focalizzare l’attenzione, per far sì che gli studi possano avere una reale ricaduta sulla vita dei cittadini. Invitiamo quindi tutta la cittadinanza a partecipare all’assemblea dell’8 aprile che ci servirà anche ad ascoltare e recepire eventuali indicazioni e suggerimenti”.

Rassegna stampa: Resto del Carlino del 21 dicembre 2009

lunedì dicembre 28 2009

rdc_20091221_01[1]

CIRCONDARIO
Piano strutturale, la storia infinita