Articoli con parola chiave ‘Marchignoli’

Rassegna stampa del 23 febbraio 2010

mercoledì febbraio 24 2010

Romagna Noi

Imola – Autodromo: Ausl vuole 100mila euro
Uil Fpl: “Formula Imola deve ancora pagare parte dei servizi forniti nel 2009″. Carapia (Pdl): “Manca riferisca in consiglio”

IMOLA – “Formula Imola è fallita, l’Ausl rimane con il buco in bilancio, e chissà quante aziende del territorio dovranno fare i conti con fatture impagate”. La preoccupazione è quella del segretario territoriale della Uil Fpl di Imola per quanto riguareda i servizi che l’Ausl prestò all’Autodromo nei primi sei mesi del 2009, che, stando a quanto comunicato il 29 dicembre dall’azienda sanitaria, la società di gestione dell’Enzo e Dino Ferrari ha pagato in parte e con forti ritardi.
A una settimana dalla sentenza del tribunale di Bologna, la Uil Fpl comunica che “i dipendenti sono stati solo in parte saldati (area comparto) mentre il resto (area medica) resterà in fiduciosa attesa”. A preoccupare anche le casse dell’Ausl, che piangono il mancato pagamento di oltre 100mila euro. Questo quanto Formula Imola avrebbe dovuto versare per i servizi forniti e il noleggio di attrezzature nel 2009.
E’ invece Simone Carapia, consigliere comunale del Pdl, a chiedere spiegazioni al sindaco Daniele Manca: “Riferisca domani in consiglio comunale, non si limiti a partecipare alla commissione”. Chiarimenti pretesi anche dall’Ucd, nell’ordine del giorno presentato il 19 febbraio da Riccardo Mondini: “Ci aspettiamo che a corredo della discussione e per iscritto il suo ufficio prenda posizione in merito alle azioni da intraprendere”. Sulla questione interviene anche il candidato Pdl alle regionali, Alberto Vecchi: “Ci fanno sorridere le affermazioni di chi vorrebbe creare tra l’agonizzante polo fieristico bolognese e l’ormai deceduto progetto autodromo di Imola una sinergia: dall’unione di due miserie non può nascere alcuna ricchezza”.

Dire

Venerdì Napolitano a Imola nel segno di Andrea Costa
Passeggiata in centro e maxischermi da teatro ‘Ebe Stignani’

BOLOGNA- Arriverà attorno alle 11 il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita ufficiale a Imola venerdì prossimo, 26 febbraio. Ad accogliere il Presidente saranno il sindaco di Imola, Daniele Manca, il presidente della Regione, Vasco Errani, il presidente della Provincia, Beatrice Draghetti ed il presidente dell’Assemblea legislativa della regione Emilia Romagna, Monica Donini.
A piedi, il Presidente Napolitano percorrerà un breve tratto di strada, fino all’ingresso della Biblioteca comunale di Imola (il teatro comunale “Ebe Stignani” è stato ricavato proprio sopra l’ingresso della biblioteca, nel convento di San Francesco). Una breve passeggiata in centro storico, quindi, fra la gente. Il tratto di via Emilia Ovest sarà, infatti, transennato da entrambi i lati, per consentire alla gente di seguire la passeggiata del presidente. Saranno presenti anche studenti di alcune scuole imolesi.
Il pubblico potrà poi seguire in diretta la conferenza in programma a teatro, su un maxi schermo di 3 metri di base x 2 metri di altezza, allestito nella vicina Galleria del Centro Cittadino (saranno collocate anche 250 sedie), oltre che sul sito del Comune di Imola (www.comune.imola.bo.it).
La via Emilia Ovest, dal lato di palazzo Monsignani, sarà transennata per consentire la presenza dei cittadini, dalla Farmacia dell’ospedale fino all’altezza della chiesa di San Giacomo, dopo l’incrocio con la via don Bughetti. Lungo il lato di Casa Piani, le transenne saranno poste a partire da via Orsini fino al giardino Alberghetti (prima dell’inizio della biblioteca).
Sarà inoltre chiusa al traffico, dalle 8 di venerdì mattina, la via Emilia all’altezza di via Caterina Sforza/via Digione (zona ospedale vecchio – via Amendola – i residenti potranno arrivare fino all’altezza della chiesa di San Giacomo). A piedi, invece, provenendo da via Caterina Sforza, si potrà percorrere la via Emilia lungo il marciapiede sia dal lato duomo, fino in centro, sia dal lato chiesa di san Giacomo, fino a piazza Abate Ferri (dove si trova l’ingresso del teatro).
Dalla biblioteca il Presidente accederà direttamente al teatro. Ad accogliere il Presidente e le autorità al suo seguito, all’ingresso della biblioteca vi sarà l’assessore alla Cultura, Valter Galavotti. In biblioteca il presidente visiterà l’Aula Magna, dove saranno ad accoglierlo la giunta comunale di Imola, il presidente del Consiglio comunale ed i capigruppo consiliari. Nell’Aula Magna verranno mostrati al presidente anche lettere e materiali autografi di Andrea Costa, conservati nel fondo Costa della biblioteca comunale. Per l’occasione, la biblioteca comunale rimarrà chiusa al pubblico al mattino di venerdì 26 febbraio, per riaprire regolarmente alle 14,15 del pomeriggio.
Dalla biblioteca il Presidente raggiungerà direttamente, attraverso i collegamenti interni, il teatro comunale “Ebe Stignani”, andando a prendere posto in prima fila, in platea. A quel punto, indicativamente verso le 11,20, comincerà l’iniziativa “Imola ricorda Andrea Costa”. I lavori saranno aperti dai saluti del sindaco di Imola, Daniele Manca, del presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, del presidente della Regione Emilia–Romagna, Vasco Errani. La relazione ufficiale sarà svolta da Renato Zangheri. Nel ridotto del teatro, solo al servizio di chi è già a teatro, sarà allestito un maxischermo (2,5 metri di base x 2 metri di altezza) per seguire a sedere (99 posti) la conferenza. Al termine della conferenza, il Presidente Napolitano uscirà dall’ingresso principale del teatro “Ebe Stignani”.

Sabato Sera Online
Imola: domenica 28 febbraio centro storico chiuso al traffico
Imola. Prosegue anche domenica 28 febbraio il divieto di transito nel centro storico, con esclusione dei residenti, come previsto dall’ordinanza di limitazione alla circolazione al fine di ridurre l’inquinamento (n. 1158 del  18/12/2009).
L’ordinanza prevede il divieto di circolazione dinamica, per i veicoli a motore, esclusi quelli dei residenti, tutte le domeniche dalle ore 9 alle ore 18 nel periodo dal 10/01/2010 al 28/03/2010 nel Centro storico composto dalle seguenti vie:
Via Flli Bandiera, Via Cairoli, Via Case di Dozza, Via Cavour, Piazza della Salute, Via Digione, Via Emilia, Via Rusconi, Via S. Apollonia, Via Sassatelli, Via Tartagni, Via Bartolini, Via Don Bughetti, Via Emilia, Piazza Ferri, Via G. da Imola, Via Garibaldi (tratto tra piazza Duomo e via Mazzini), Via IX Febbraio, Via Manfredi (tratto tra via Cavour e viale Carducci), Via Milani, Via Verdi, Via Zampieri, Via Brullo, Piazza Conciliazione, Via Lavinia Fontana, Vicolo Inferno, Vicolo Olivo, Via Orsini, Via Quarto, Via Sacchi, Via Speri, Via Stagni, Via Valeriani, Vicolo Vespignani, Via XX Settembre, Via Alidosi, Via Appia (da via Emilia a via Galeati), Via Callegherie (da via Appia a via Foro Boario), Via Cerchiari, Via Giudei, Piazza Gramsci, Via Mazzini (da via Emilia a via Rivalta), Via Pighini, Via S. P. Grisologo, Via Torelli, Via Troni, Via Aldrovandi, Via Babinotto, Via Barbieri, Via Calatafimi, Via Carradori, Via Castelfidardo, Piazza Codronchi, Via Codronchi, Via Della Volpe, Via Ettorri, Via Farsetti, Via Framello, Via Mameli, Via Marsala, Piazza Matteotti, Via Morelli, Via Selice (da via Emilia a via Fossatone), Via Vaini, Via Valsalva, Via Bagnari, Via Bordella, Via Cererie, Via Dei Mille, Via Fondazza, Via Ghini, Via Laderchi, Via Maghinardo (da via Emilia a Fossatone.), Via Manin, Piazza Mirri, Via Quaini (da via Aldrovandi a via Rivalta), Via Sassi, Via Solferino, Via Tozzoni, Via Varese, Via Venezia.

Il Resto del Carlino

Marchignoli: «A Roma un impegno costante per il territorio»

«IL MIO IMPEGNO come parlamentare è costante e intenso». Il deputato Pd Massimo Marchignoli (foto) spiega i dati del sito Openpolis pubblicati ieri che lo premiano per la presenza in aula (87% delle votazioni), ma non per la produzione di atti parlamentari, classifica in cui è al 430esimo posto. «Il lavoro non si riduce soltanto alla presenza in aula, che è costante — spiega —. C’è molto lavoro in commissione, su atti ed emendamenti, che poi firmano altri, come è giusto, parlo per esempio del capogruppo in commissione. E’ chiaro che è un lavoro che appare meno dal punto di vista statistico, ma considero ingiusto che mi si attribuisca una disattenzione, quando le presenze in aula peraltro sono costanti. Seguo costantemente i temi nazionali che toccano Imola — continua — dalla città metropolitana, alle vicende della Cnh, alle vicende della Regione e intervengo in aula. Oggi (ieri, ndr) sono intervenuto sullo Scudo fiscale, per esempio. E poi ho un rapporto molto importante con il territorio. Non mi occupo certo di dire cosa fare a sindaco e assessori (il riferimento è a attacchi giunti dall’opposizione, ndr) ma di sostenerli con convinzione nella loro azione ed essere a disposizione loro, di tutto il circondario e delle imprese per questioni che posso affrontare attraverso la mia attività parlamentare».

Telesanterno

Imola: Autodromo, la gestione passa al curatore fallimentare

Le rassicurazioni arrivate dal Primo Cittadino Daniele Manca sul proseguimento dell’attività dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, seppure da ieri sotto la gestione di un curatore fallimentare da ieri, non tranquillizzano per niente i gruppi dell’opposizione.
A preoccupare il Popolo della Libertà, l’Unione di Centro Destra e la lista civica “Per Imola”, uniti in questa battaglia, è la cifra di 1 milione e 200 mila euro che il Comune rischia di dover pagare di tasca propria per il fallimento di Formula Imola, la società che gestisce il circuito sulle rive del Santerno.
Il Comune, infatti, è rappresentato nel consiglio di amministrazione del gruppo attraverso Con.Ami, l’azienda municipalizzata cittadina, di cui l’Amministrazione è il socio di maggioranza. Una catena intricata che alla fine rischia di avere ripercussioni esclusivamente sulle tasche dei cittadini.
E l’opposizione non giudica sufficiente la sola Commissione Autodromo per discutere in maniera esaustiva di questa patata bollente. Per domani, la Commissione Bilancio ha programato una riunione straordinaria, a cui è stato invitato anche il Presidente di ConAmi Daniele Montroni, Assessore all’Autodromo della Giunta di Massimo Massimo Marchignoli.

Rassegna stampa: Il Resto del Carlino del 23 febbraio 2010

martedì febbraio 23 2010

Marchignoli non brilla per l’attività a Montecitorio

NON E’ assenteista, visto che ha all’attivo una partecipazione dell’87% alle votazioni nell’aula di Montecitorio. Ma è nei posti bassi della classifica se il metro è l’attività parlamentare: ovvero, la produzione di atti. Il voto è all’onorevole Massimo Marchignoli e la pagella è pubblicata sul sito parlamento.openpolis.it che misura a tutto campo l’attività dei parlamentari. Viene fissato un indice di attività e quello di Massimo Marchignoli deputato di Imola è 0,80, contro l’1,34 che rappresenta la media dei deputati. A questo punto avanti con le classifiche. Sui 630 deputati, per la voce ‘attività parlamentare’ Marchignoli è al 420° posto. Ma c’è anche la classifica dei 20 deputati del Pd eletti in Emilia Romagna, dove Marchignoli occupa il 15° posto in base all’indice di attività. C’è da dire che dietro il deputato imolese ci sono Dario Franceschini e Pierluigi Bersani, giustificati però dagli impegni di partito. Ecco la classifica dei pd emiliano romagnoli, completa di indice di produttività e di piazzamento nel gruppo dei 630. Al primo posto Marco Beltrandi: 4,92 (8° su 630), seguito da Manuela Ghizzoni: 3,60 (19°); Carmen Motta: 3,19 (34°); Ivano Miglioni: 2,43 (73°); Sandro Brandolini: 2,33 (82°); Donata Lenzi: 2,18 (100°); Maino Marchi: 2,15 (104°); Alessandro Bratti: 1,70 (178°); Alessandro Benamati: 1,29 (278°); Sandra Zampa: 1,26 (284°); Pierluigi Castagnetti: 1,18 (309°); Paola De Micheli: 1,16 (319°); Elisa Marchioni: 0,88 (409°); Salvatore Vassallo: 0,86 (409°); Massimo Marchignoli: 0,80 (420°); Dario Franceschini: 0,66 (470°); Pierluigi Bersani: 0.50 (513°); Antonio La Forgia: 0.48 (515°); Maurizio Migliavacca: 0.32 (553°); Gabriele Albonetti: 0.27 (567°). La performance di Marchignoli non piace a Giuseppe Palazzolo (Per Imola) che commenta: «Marchignoli dovrebbe essere più attivo in Parlamento, lasciando i problemi locali al sindaco e agli assessori».

Rassegna stampa del 19 ottobre 2009

lunedì ottobre 19 2009

Tele Santerno

Il Giornale, rivelazioni su Vasco Errani “Soldi alla coop del fratello”. La replica: “Un’aggressione politica”

Vasco Errani ha definito “una aggressione” l’intera pagina che ‘Il Giornale’ gli ha dedicato con il titolo ‘Il modello Emilia: soldi e favori al fratello del capo’. “E come tutte le aggressioni è cattiva ed ingiusta”, ha aggiunto il presidente dell’Emilia-Romagna Oltre all’occhiello ‘Gli scandali delle giunte rosse’, il quotidiano milanese ha scritto nel sommario: “La Regione del presidente Vasco Errani finanzia con un milione di euro la coopdi Giovanni Errani, piena di debiti. La stessa società poi costruisce uno stabilimento senza permessi. Questa volta lo aiuta il sindaco di Imola, amico di Bersani, poi promosso deputato”. La vicenda cui si fa rifermento è del 2005 e riguarda la cooperativa Terremerse di Bagnacavallo (Ravenna), il Comune in cui è nato Errani. L’ex sindaco di Imola è Massimo Marchignoli. Nella pagina anche una foto del presidente della dell’Emilia-Romagna col titolo ‘Ritratto di un uomo di apparato’ e un altro pezzo su di lui: “La combriccola del Vasco, governatore inamovibile”. “Si tratta di una ricostruzione infondata e gravemente diffamatoria – ha replicato Errani -. In realtà la sostanza è che ‘il Giornale’ mi indica come un altro degli obiettivi politici da demolire e questo, in definitiva, visto il fine, mi onora. Non mi faccio intimidire né trascinare in una rissa e quindi, essendo del tutto sereno, vado più in là della querela. Mi faccio io stesso promotore di una  iniziativa presso la Magistratura competente perché sia comprovata la piena trasparenza e legittimità di tutti gli atti adottati e del mio operato, ferma restando la possibilità di un’azione di danno a tutela della mia onorabilità. A questo e solo a questo intendo attenermi, senza aggiungere altre inutili parole”.

MARCHIGNOLI: IL GIORNALE E’ IL BRACCIO ARMATO DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI

Chiamato in causa nel servizio de ‘il Giornale’ contro Errani, l’ex sindaco di Imola e ora deputato Pd Massimo Marchignoli ha replicato a sua volta definendo il quotidiano “braccio armato” della famiglia Berlusconi. “Sta infamando tutti coloro che si oppongono al volere del proprietario”, ha scritto in una dichiarazione in cui chiama
“calunnie” quelle nei confronti suoi e di Vasco Errani, “che é il piu autorevole dei presidenti delle Regioni oggi tra i leader nazionali più prestigiosi del Pd”. “L’ennesima aggressione politica di Feltri – ha aggiunto – si rivolge nei confronti di chi sta rappresentando una concreta opportunità di costruire un Pd più forte ed un’alternativa al governo delle destre: Bersani e i suoi sostenitori, tra i quali mi onoro di appartenere”, ha aggiunto Marchignoli secondo il quale “in questa rincorsa all’utilizzo di ‘armi di distrazione di massa’ per deviare l’attenzione dei cittadini dai numerosi fallimenti del governo Berlusconi, si calunniano le persone cercando di distruggerne la credibilità e calpestarne la dignità”. “Non ho nulla da temere circa la correttezza del mio operato in qualità di Sindaco di Imola – ha assicurato il deputato – e, pertanto, tutti i miei atti e quelli della mia giunta sono a disposizione delle autorità competenti. La ricostruzione degli eventi fatta da Feltri, oltreché gravemente diffamatoria, è falsa”. E a questa osservazione ha fatto seguire una lunga ricostruzione dei fatti e degli atti pubblici.

IL GIORNALE ATTACCA ERRANI: MONARI, TESI INGIUSTE E INFONDATE

“Era prevedibile che la campagna mediatica condotta dal Giornale di Feltri, tesa ad infangare personalmente gli avversari politici di Berlusconi, arrivasse a colpire anche l’Emilia-Romagna ed il suo presidente Vasco Errani, soprattutto in vista del prossimo appuntamento elettorale rappresentato dalle elezioni regionali. Le tesi contenute negli articoli del Giornale sono ingiuste e infondate”. Lo afferma Marco Monari, presidente del gruppo Pd in Regione, che esprime a Errani “la solidarietà mia personale e di tutte le consigliere e i consiglieri del Gruppo Pd della Regione Emilia-Romagna”.

CARONNA: ERRANI FA BENE A REAGIRE ALL’AGGRESSIONE DEL GIORNALE

“Bene ha fatto Vasco Errani a reagire a questa vera e propria aggressione usando le sedi competenti. Voglio esprimergli, a mio nome e di tutto il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, la piena solidarietà e il nostro sostegno”. Così il segretario del Pd dell’Emilia-Romagna, Salvatore Caronna, ora anche parlamentare europeo, dopola pagina che ‘Il Giornale’ ha dedicato al presidente della Regione. “Non è una novità – afferma Caronna – anzi è ormai una regola consolidata, che i mezzi d’informazione del Presidente del Consiglio (tra i quali si distingue per faziosità Il Giornale) usino nella lotta politica nei confronti degli avversari l’arma della denigrazione e dell’insulto. Per cui non c’é da sorprendersi che, in vista delle prossime elezioni regionali, il centrodestra, non avendo altri argomenti, si scateni in una campagna di illazioni senza nessun fondamento nei confronti di chi ritiene un ostacolo difficile da superare”.
(ANSA).

—————————————

Resto del Carlino

POLEMICHE
Il Pd serra le fila Solidarietà dai big a Marchignoli
IL PD scende in trincea per difendere l’ex sindaco, ora deputato Massimo Marchignoli, attaccato dal Giornale (assieme al governatore Vasco Errani) per la vicenda Terremerse. Nel mirino del quotidiano della famiglia Berlusconi presunte agevolazioni dell’allora sindaco alla coop allora presieduta dal fratello di Errani, Giovanni. Accuse respinte da Marchignoli. E ieri pomeriggio è arrivata una raffica di comunicati di solidarietà per il deputato Pd che parlano di aggressione e strumentalizzazione. A dare la loro solidarietà sono stati il segretario Pd Fabrizio Castellari, i sindaci di Castel San Pietro Sara Brunori, e di Casalfiumanese Roberto Poli, l’assessore provinciale all’istruzione Anna Pariani. Solidarietà anche dal sindaco di Imola Daniele Manca: «Sono certo della legittimità dell’operato di chi mi ha preceduto: questa amministrazione non teme nessun accertamento affinché sia dimostrata l’assoluta correttezza di atti e procedure».

Rassegna stampa del 2 ottobre 2009

domenica ottobre 4 2009

La Voce

LaVoc 2 ottobre

Scudo fiscale, Pd complice
Per Imola: “Marchignoli vada in aula”

——–

Il Corriere

corriere 2 ottobre

“Scudo fiscale, il Pd assente”
Palazzolo attacca l’onorevole Marchignoli che risponde