Articoli con parola chiave ‘Terremerse’

Rassegna stampa del 9 settembre 2010

giovedì settembre 9 2010

Il Domani

Burrascoso inizio del Consiglio comunale in cui si è discusso di Terremerse.
Il sindaco: “Assoluta trasparenza”
I vigili spengono le telecamere
Grillini fatti uscire dall’aula per evitare le riprese. Favia va dal Prefetto.

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Il Resto del Carlino

Terremerse, è battaglia in consiglio comunale
Il sindaco Manca: “La cantina è stata realizzata in tempi congrui”
L’opposizione: “Ci sono stati provilegi”

VIETATE LE RIPRESE CON LE TELECAMERE
Lanzon spegne i video
No anche a Mondini

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Il Corriere di Romagna

TERREMERSE E POLEMICHE
Niente telecamere, i grillini dal prefetto
Seduta consiliare infuocata ieri ripresa solo dai mezzi del Comune per il sito

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Romagna Noi

Imola – Terremerse: telecamera spia Manca
Nonostante il divieto di filmare il Consiglio di ieri, “Nikilnero”, il cameraman di Grillo, elude la sorveglianza. Il Movimento 5 Stelle annuncia: “Presto il filmato sarà su youtube”

IMOLA – “Divieto di riprese audio e video non autorizzate”: con questo cartello affisso all’aula consiliare, e due agenti della polizia municipale all’ingresso, il Consiglio comunale di Imola si è preparato ieri ad accogliere gli esponenti del Movimento 5 stelle, i consiglieri regionali Giovanni Favia e Andrea Defranceschi, che sono venuti ad ascoltare la seduta affiancati dal cameraman di Beppe Grillo, ‘Nikilnero’ (Nicola Virzì), e altri simpatizzanti imolesi del Movimento. “Può entrare, ma con la telecamera spenta”, ha detto un agente all’operatore dei grillini, che tuttavia è riuscito a entrare e ad accenderla eludendo la sorveglianza. Così il video dell’intervento del sindaco Daniele Manca sul caso Terremerse “sarà presto su youtube”, assicurano Defranceschi e Nikilnero.
“E’ assurdo che qui non ci facciano fare le riprese, al Comune di Bologna, il presidente del Consiglio, all’epoca di Cofferati, ci ha sempre autorizzato”, afferma Favia, e fa sapere di “aver già informato il prefetto su questo caso: ci ha detto che si sta informando. Eventualmente può segnalare la questione al Governo per poi intervenire”. E contro la presidente del Consiglio comunale imolese, Paola Lanzon, che ha motivato il suo divieto basandosi su una sentenza del Tar del Veneto, secondo la quale non esiste un “autonomo diritto di fare riprese” in una seduta di Consiglio, Favia osserva che “qui non sono capaci neanche di leggere le sentenze: il Tar del Veneto dice che in virtù della trasparenza non si possono superare i divieti. Ma qui non c’è nessun divieto”.
A nulla è servita neanche la mozione d’ordine presentata ad apertura della seduta dal consigliere della lista civica Per Imola, Giuseppe Palazzolo, che ha proposto al Consiglio di autorizzare le riprese con una deroga al regolamento: la mozione è’ stata respinta con i voti contrari della maggioranza, compreso quello del consigliere Idv, Luigi Bacci. Fatto che ha lasciato perplessi gli stessi grillini: “Di solito l’Idv è sempre favorevole alla trasparenza e appoggia le nostre iniziative- ragiona Favia- è ridicolo che qui voti contro una mozione simile”.

Rassegna stampa dell’8 settembre 2010

giovedì settembre 9 2010

Il Corriere di Romagna

NERVI TESI A PIAZZA MATTEOTTI
Il Movimento 5 stelle però non molla e comunica la presenza in aula: “Ci allontaneranno ma avremo comunque dato un segnale”
Proteste e frecciate arrivano anche da Ucd e da Per Imola
Terremerse, divieto di “riprese”
I “grillini”decisi a filmare la seduta di oggi ma il Comune non dà il permesso

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Il Domani

Nell’assemblea di oggi tra i punti all’ordine del giorno anche la vicenda Terremerse
Riprese vietate in consiglio comunale
I grillini attaccano la presidente lanzon: “Sembra la Bulgaria”

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La Voce

Favia (Mov. 5 stelle): “Imola come la Bulgaria”
Consiglio comunale di fuoco
Niente riprese per i “grillini”

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Il Resto del Carlino

TERREMERSE, NO ALLE RIPRESE IN CONSIGLIO. E I GRILLINI ATTACCANO
“Come la Bulgaria”

Terremerse ad alta tensione
Scontro sulle riprese in aula

I grillini volevano le telecamere in Consiglio, ma la Lanzon risponde picche